Politica e società

Consiglio nuovamente rinviato, situazione vergognosa: La spartizione di poltrone blocca temi importanti per Matera. Il Sindaco ne prenda atto.

Lo stallo politico vergognoso in Consiglio Comunale ha un nome e un cognome: incapacità politica e fame di poltrone a spese della Città. Ancora una volta, il Consiglio Comunale di Matera è stato paralizzato e poi nuovamente sospeso, bloccato in uno stallo politico che non ha nulla a che vedere con il bene della nostra comunità, ma tutto a che fare con la più becera e spudorata spartizione politica. Il motivo di questo blocco è semplice e, per la città Capitale Europea, inaccettabile: la maggioranza di centrodestra non riesce a trovare la quadra per assegnare l’ultima postazione rimasta, quella retribuita, del Presidente del Consiglio Comunale. In questo teatrino indecoroso, la maggioranza ha dimostrato un cinismo istituzionale senza precedenti. Non avendo i numeri per eleggere il loro Presidente, per pura ripicca e tatticismo, l’Amministrazione ha chiesto e ottenuto il rinvio di oltre dieci punti fondamentali all’Ordine del Giorno.

Mentre gli esponenti del centrodestra mercanteggiano sull’ultima poltrona, noi stiamo spendendo i soldi della comunità, bruciando tempo prezioso e calpestando le esigenze reali dei cittadini. Il Sindaco prenda atto che questa paralisi in Consiglio è insostenibile e indegna per una città come Matera e prenda le dovute decisioni. Il Sindaco dovrebbe chiudere la sua maggioranza in una stanza e chiedere di mettere da parte gli interessi personali e di partito, rinunciare alle postazioni che al momento sono irraggiungibili e andare avanti col consigliere anziano alla presidenza. Se non riesce a imporre questa decisione tra i suoi, deve comprendere che la soluzione migliore è ridare parola ai cittadini.

È vergognoso che ieri mozioni di vitale importanza siano state sacrificate sull’altare di questo stallo. Parliamo di documenti che riguardano la vita, la sicurezza e il futuro di Matera e dei suoi abitanti: il nucleare in Basilicata, un tema cruciale per la salute e l’ambiente della nostra regione; il contrasto alla violenza di genere, impegni che riguardano la sicurezza delle donne; la sicurezza stradale e l’intitolazione ai bambini di Gaza, un atto di civiltà e solidarietà internazionale che Matera deve compiere. La maggioranza, non potendo eleggere l’ultima figura retribuita, decide di zittire la voce democratica del Consiglio e di rinviare nuovamente la discussione su questi temi importanti. Eppure, solo poco tempo fa, il Sindaco aveva rassicurato l’aula sostenendo che il Presidente anziano, che attualmente svolge le funzioni, poteva tranquillamente adempiere al ruolo senza problemi. Questa narrazione è crollata: l’obiettivo non è garantire la funzionalità dell’organo, ma accontentare i partiti e assegnare la poltrona del Presidente.

Questa situazione è la conseguenza diretta di una politica fatta di compravendita e trasformismo, di una maggioranza raffazzonata e non creata da un progetto politico condiviso, ma da un consenso mercanteggiato e da transumanze in aula. Non possiamo tacere sui “mercenari della politica” che, tradendo il proprio elettorato e il mandato ricevuto, sono passati nelle fila della maggioranza per fini che appaiono puramente personali o di carriera. Mi riferisco ai Consiglieri: Nicola Casino, il cui passaggio al gruppo di maggioranza è avvenuto in concomitanza con la nomina di suo fratello ad Assessore, Giovanni Angelino, Gianfranco De Mola, Fortunato Martoccia, Angelo Montemurro e Donato Braia. Questi Consiglieri hanno scelto di voltare le spalle a chi li ha votati e alle istanze dell’opposizione che cerca di portare avanti il lavoro per la città. Matera non merita questo. Matera merita serietà, trasparenza e rispetto. Il tempo delle scuse e dei rinvii è finito. Matera merita serietà​ e rispetto. Il M5S continuerà a vigilare, ricordando alla maggioranza che il costo di questo blocco non è un prezzo politico, ma un danno concreto alla nostra comunità. Se la maggioranza non è in grado di governare, lo dichiari apertamente. I cittadini attendono risposte, non spartizioni.

Domenico Bennardi
Portavoce M5S Matera

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