Piscina comunale ancora chiusa: dove si allenano i nostri atleti? Lo sport materano non può attendere.

Il 19 luglio era stato indicato come termine per la chiusura e la risoluzione delle criticità, ma oggi siamo a fine agosto e ancora non abbiamo alcuna certezza sulla riapertura della piscina comunale del PalaSassi.
Mi chiedono in molti, tra famiglie, atleti e società sportive, quando riaprirà, ed è una domanda semplice a cui l’Amministrazione comunale dovrebbe dare risposte immediate. Come ricorderete, la piscina era stata chiusa dal 1° al 19 luglio per consentire alcuni interventi di manutenzione a seguito dei controlli igienico-sanitari. Quel termine, tuttavia, è ormai ampiamente trascorso nel silenzio generale e non sono state fornite informazioni chiare sullo stato di avanzamento dei lavori né su una data precisa per il riavvio delle attività. La situazione sta diventando critica proprio in queste settimane di fine agosto, un momento cruciale in cui tutte le società sportive programmano la nuova stagione.
Mi chiedo e chiedo alla giunta dove si debbano allenare i nostri ragazzi, se debbano fare i salti mortali spostandosi fuori città, se debbano rinunciare agli allenamenti e con quali costi aggiuntivi a carico delle famiglie e delle associazioni. Parliamo di atleti agonisti che devono iniziare la preparazione per non compromettere interi mesi di sacrifici, ma anche di amatori e giovani che vivono la piscina come luogo di salute e aggregazione. A rendere il quadro ancora più paradossale è la coincidenza con l’avviso pubblico comunale per l’assegnazione degli spazi orari negli impianti sportivi per la stagione 2026/2027, con scadenza fissata proprio al 25 agosto, perché non si può chiedere alle società di programmare una stagione a scatola chiusa senza neppure sapere se e quando sarà disponibile l’impianto principale per il nuoto.
Lo ripeto spesso: lo sport non è un elemento secondario o decorativo per Matera, ma è educazione, salute, prevenzione, inclusione sociale e soprattutto un investimento fondamentale sul futuro dei nostri giovani. Gli atleti non possono semplicemente mettersi in attesa, poiché interrompere la preparazione significa invalidare mesi di allenamento e condizionare l’intera stagione agonistica. Matera deve mettere le proprie società sportive nella condizione di operare al meglio, garantendo alle famiglie il diritto di praticare attività fisica in strutture pubbliche sicure ed efficienti.
Chiedo quindi con fermezza all’Amministrazione Nicoletti di fare immediata chiarezza, spiegando a che punto sono i lavori, quale sia la data certa di riapertura della piscina del PalaSassi e come s’intenda gestire la fase transitoria per non lasciare le società senza spazi. Società, atleti e famiglie meritano rispetto e risposte precise adesso.
Domenico Bennardi

