A proposito della Biblioteca T.Stigliani e della Mozione votata in Regione Basilicata

La questione della Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” è tornata al centro del dibattito, e mentre si condividono le preoccupazioni sollevate dal consigliere regionale Nicola Morea (articolo in basso), è necessario fare chiarezza sulle soluzioni proposte. La mozione presentata dal Comune di Matera in data 23 settembre 2024 (mozione in basso) e approvata all’unanimità già indicava una strada ben precisa: un modello di gestione condiviso tra Provincia, Regione e Comune, senza cedere alla logica della “regionalizzazione a tutti i costi”. La Regione non può non tenere conto di una mozione votata all’unanimità nella massima assiste del Comune di Matera.
La Regione deve fare la sua parte, come sancito dalla Legge Regionale del 2015, garantendo ogni anno sostenibilità finanziaria e supporto tecnico, mettendo nelle condizioni la Provincia di Matera, ovvero l’ente competente, di gestire al meglio questo fondamentale presidio culturale. Servono risorse per il personale, servono nuove assunzioni tramite concorsi, è paradossale l’assenza di veri e propri bibliotecari, occorrono fondi costanti per la manutenzione di Palazzo dell’Annunziata, che ospita non solo la biblioteca ma anche l’APT della Regione. La Biblioteca “T. Stigliani”, deve rientrare nel Sistema Bibliotecario Nazionale, con i suoi fondi librari eccezionali e il suo patrimonio di monete, dipinti, opere donate è uno scrigno che non può essere abbandonato. Ma evitiamo di far passare l’idea che “chi mette i soldi sia padrone”, come già accaduto con la Fondazione Matera 2019.
La proposta del consigliere Morea di affidare direttamente alla Regione la gestione della biblioteca non solo ignora il percorso già avviato con la mozione comunale, ma sembra calata dall’alto, senza il confronto con la città e la Provincia. A due anni dal suo insediamento, ci si aspetterebbe da un rappresentante della maggioranza regionale risultati concreti, non solo proclami. Invece, il patrimonio librario, la sede e la carenza di personale restano problemi irrisolti.
È ora di convocare un tavolo a settembre per un vero rilancio della biblioteca, con un piano di gestione condiviso che rispetti il ruolo del territorio, senza centralismi ma con risorse certe. Peccato, però, che la Regione Basilicata non abbia ancora approvato l’assestamento di bilancio e manchi ancora il Piano Strategico Regionale. Come si possono garantire coperture finanziarie in queste condizioni?
E mentre la biblioteca rischia di affondare tra muffe e allagamenti, la politica regionale sulla cultura mostra tutta la sua inefficacia. I fondi del 2023 per eventi e cultura non sono ancora attivi, quello del 2024 non è stato pubblicato, e gli operatori culturali sono al collasso. Serve un assessore regionale alla cultura, come chiedo da anni, un interlocutore politico a disposizione di tutti i bellissimi comuni lucani.
E in tutto questo, cosa fa la nuova amministrazione comunale di Matera? Probabilmente è occupata a pensare più agli equilibri politici, alle nomine per la Presidenza del Consiglio, al completamento della giunta, cosa pensa il sindaco della proposta di regionalizzare la Stigliani? Occorre che l’intero Consiglio Comunale in modalità aperta, chieda un tavolo tecnico urgente sulle sorti della nostra Biblioteca, che è un bene di tutti, e come tale va difesa.
Domenico Bennardi
Consigliere Comunale di Matera
In allegato la Mozione del Consiglio Comunale di Matera votata all’unanimità in data 23 settembre 2024
Articolo completo sul Quotidiano della Basilicata del 6/8/2025
