Le storie della Lucania ribelle: vi aspetto all’Unitep per parlare di Briganti e Brigantesse
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C’è una parte della nostra storia lucana che continua a parlarci con una forza incredibile, a distanza di oltre un secolo. È la storia del brigantaggio, un’epopea fatta di polvere, boschi, ribellione e grandi contraddizioni.
Come docente dell’Unitep, ho deciso di dedicare un incontro speciale proprio a questo tema, ma con un taglio che vada oltre la semplice cronaca dei fatti. Il prossimo 8 maggio, presso l’Aula Magna Turi a Matera, parleremo di “Briganti e Brigantesse: volti e storie della Lucania ribelle“.
Perché tornare a parlare di brigantaggio oggi? Perché credo che per capire chi siamo, dobbiamo guardare negli occhi chi ci ha preceduto. Oltre ai nomi noti come Carmine Crocco o Ninco Nanco, mi preme molto riportare alla luce le storie delle donne: Filomena Pennacchio, Arcangela Cotugno, Serafina Ciminelli e tante altre. Donne coraggiose, spesso tragiche, che hanno vissuto la scelta della macchia con un’intensità che merita di essere raccontata e sottratta all’oblio.
Il mio obiettivo come relatore sarà quello di analizzare il contesto sociale e antropologico di quella “ribellione lucana”, cercando di distinguere tra il mito che ne è nato e la realtà storica, spesso molto più cruda ma estremamente affascinante.
Sarà un’occasione per confrontarci, per approfondire le nostre radici e per riflettere su come quel periodo abbia plasmato l’identità del nostro territorio.
L’appuntamento è per venerdì 8 maggio alle ore 18:30. Ad aprire l’incontro ci saranno i saluti di Costantino Dilillo.
Vi aspetto per condividere insieme questo viaggio nella memoria della nostra terra. L’ingresso è, come sempre, libero e aperto a tutti.
Non mancate!
Domenico Bennardi

Per chi volesse rivedere e riascoltare l’incontro può farlo qui:
https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=1791518335161045
SLIDE DELLA LEZIONE
Mappa del Brigantaggio lucano
