Un nuovo inizio per la nostra terra: il mio impegno nel Distretto del Cibo Materano

Ieri, 9 luglio 2026, nella sala della Presidenza della Provincia di Matera, abbiamo vissuto un momento di fondamentale importanza per il futuro economico e culturale del nostro territorio. Con la presentazione ufficiale del costituendo Distretto del Cibo Materano, abbiamo finalmente tracciato la strada per una nuova architettura di sviluppo che mette a sistema l’immenso patrimonio agroalimentare, turistico e artigianale dell’intera provincia. Vedere la concreta e immediata adesione di oltre dieci aziende e prestigiose associazioni locali, pronte a firmare come socie fondatrici, è la dimostrazione tangibile che il territorio è maturo e pronto a superare lo storico isolamento delle singole realtà per muoversi come un corpo solo, unito in una rete solida e competitiva.
Per me si tratta di una sfida professionale e personale straordinaria. In questo cammino avrò infatti l’onore di ricoprire il ruolo di condirettore del Distretto, una responsabilità che assumo con grande entusiasmo e che condividerò con il Dottor Giuseppe Perri, Direttore del Distretto ed esperto in politiche comunitarie, potendo contare sulla preziosa competenza e sulla guida strategica del Dottor Antonio Blandi, project manager di Officine delle Idee ed esperto di altissimo profilo nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare e culturale. Insieme alla Provincia di Matera, che esercita il ruolo fondamentale di ente capofila, e nel mio duplice ruolo di promotore e presidente dell’Associazione Città del Pane e del Grano, l’obiettivo sarà quello di traghettare questa progettualità verso traguardi concreti, capaci di generare ricadute economiche e sociali reali per l’intera comunità lucana.
Sul mio blog ho spesso ribadito come la valorizzazione dell’identità territoriale debba necessariamente camminare di pari passo con l’innovazione e la capacità di intercettare risorse. Il Distretto del Cibo incarna esattamente questa visione, muovendosi su due binari paralleli. Da un lato, vogliamo promuovere una vera cultura agroalimentare mediterranea, salvaguardando la biodiversità, sostenendo i mercati contadini e offrendo ai produttori strumenti all’avanguardia come marketplace digitali dedicati ed eventi esperienziali legati al turismo enogastronomico. Dall’altro, agiremo come un canale preferenziale e autorevole per attrarre i finanziamenti nazionali ed europei dei Contratti di Distretto. In una regione come la Basilicata, queste linee di finanziamento offrono opportunità straordinarie, arrivando a coprire fino al 50% degli investimenti materiali e immateriali e fino al 100% delle spese per ricerca, sviluppo e promozione.
La vera forza di questo progetto sta nella sua inclusività trasversale e nella sua totale accessibilità. Pur partendo da pilastri identitari unici come la filiera cerealicola del Pane di Matera IGP, l’olivicoltura, la viticoltura DOC e la tradizione casearia, lo strumento del Distretto è concepito per portare risorse fresche a qualsiasi tipo di impresa, estendendo i benefici anche ai comparti del turismo e dell’artigianato locale. Inoltre, per garantire una cooperazione pura e democratica, l’ingresso nel comitato promotore non comporta alcun onere economico o finanziario iniziale per le aziende e le associazioni che decideranno di farne parte. Quello che è nato ieri è un elenco aperto, una grande alleanza per il territorio che continuerà a crescere giorno dopo giorno. Il cammino è appena iniziato e, insieme a una squadra di grandi professionisti e produttori illuminati, sono pronto a mettere tutte le mie competenze al servizio di questa straordinaria visione comune.
Contattaci per info e adesioni:
Sito web: www.distrettodelcibomaterano.it
E-mail: info.distrettodelcibomaterano@gmail.com
Domenico Bennardi









