Matera: l’Amministrazione Nicoletti vive solo di rendita, senza partecipazione, tra mancati impegni e bugie
A oltre sette mesi dall’insediamento della Giunta Nicoletti, il bilancio del Movimento 5 Stelle è netto: l’amministrazione di centro-destra vive di sola rendita, gestendo senza slancio l’eredità del passato. Risultati come lo sblocco della Zona 33, i cantieri di Piccianello, il piano sulle strade e il grande traguardo di Matera 2026 sono esempi del lavoro dell’amministrazione precedente. Denunciamo una totale assenza di partecipazione su temi importanti per la città come il progetto dello Stadio XXI Settembre, il cui definitivo è stato approvato senza coinvolgere la città. Sulla gestione degli impianti sportivi, ai bandi promessi da Nicoletti si sono preferite le solite custodie, mentre si registra la totale assenza di confronto e programmazione certa sulla scadenza ormai prossima del bando sui rifiuti.
In Consiglio Comunale, il portavoce Domenico Bennardi ha smascherato un metodo basato sulla mancanza di partecipazione e verità: dalla cena privata inaugurale in Piazza San Pietro Caveoso smentita dai social, a Matera “città che legge”, fino alla gestione di “Matera 2026”. Su quest’ultimo punto è gravissima l’assenza totale di coinvolgimento della città e il mancato bando eventi per l’anno da capitale mediterranea, annunciato in consiglio ma mai realizzato. Che fine ha fatto il tavolo di coprogettazione deliberato all’unanimità in consiglio comunale? Emblematica, inoltre, la falsa apertura della Cava del Sole, utilizzata per un singolo evento costato oltre 200.000 euro e poi richiusa, anziché riattivarla per una gestione duratura e strutturata e riportare i grandi festival internazionali avuti negli anni passati. L’impegno sbandierato a difesa della ZES Cultura? Non pervenuto.
Il M5S resta l’unico partito nazionale di centro-sinistra che ha deciso di presentarsi col proprio simbolo nel consiglio comunale, fermamente all’opposizione rispetto ad un centro-destra preoccupato solo dal riempire postazioni e ruoli, come dimostrato dalle tensioni interne e dalla ricerca disperata di accordi per cercare di eleggere, pur senza numeri, il Presidente del Consiglio. Nessuna parola da questa amministrazione sulla sanità allo sbando, silenzio assoluto sulla indecente norma regionale dei vitalizi. Si tolgano i bavagli di partito: si difenda sempre e comunque il territorio e i cittadini.
Disattesi gli impegni presi in consiglio: l’impegno sulla riqualificazione delle aree gioco per bambini, sulla sicurezza stradale, il sostegno al pane di Matera, il riconoscimento dello Stato della Palestina, la mozione sul diritto alla casa; tutto rimasto lettera morta. L’intitolazione di un’area giochi ai bambini di Gaza, la lotta all’impianto di biogas a La Martella o alle politiche energetiche nucleari di questo governo nazionale: tutto rimandato o affossato nelle commissioni. Matera è una città che merita il coraggio di opporsi, che merita partecipazione e una visione propria, non una giunta che nasconde i problemi sotto il tappeto e si limita a gestire l’ordinario. Per questo ruolo esisteva già la figura del Commissario.
Movimento 5 Stelle Matera