Politica e società

Si riattivi la Consulta Giovanile e il dialogo con i giovani materani. Serve un nuovo slancio, libero dai condizionamenti partitici

Ho presentato un’interrogazione al Sindaco di Matera per chiedere la riattivazione della Consulta Giovanile Comunale, uno strumento che considero fondamentale per favorire la partecipazione e il dialogo tra i giovani e le istituzioni della nostra città.

La Consulta Giovanile nasce per raccogliere idee, esigenze e proposte delle nuove generazioni, offrendo loro un luogo di confronto libero e costruttivo sulle politiche che riguardano Matera. Durante la mia amministrazione, abbiamo scelto di riattivarla nel 2023, dopo molti anni di inattività, proprio perché credevamo fortemente nel valore della partecipazione giovanile e nel bisogno di dare ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di sentirsi parte delle scelte che riguardano la comunità.

Negli ultimi mesi, però, la Consulta non si è più riunita. È comprensibile che il periodo di commissariamento, il clima di incertezza politico-amministrativa e le fasi pre e post elettorali abbiano influito sul suo funzionamento. Tuttavia, oggi più che mai è necessario svincolare la Consulta dalle dinamiche politiche locali e restituirle quella indipendenza e vitalità che le permettano di tornare a essere uno spazio autentico di partecipazione, aperto a tutti i giovani materani.

La mia interrogazione vuole essere un invito e uno stimolo costruttivo, non una polemica. Credo che sia arrivato il momento di rilanciare la Consulta con un nuovo slancio, anche riflettendo sulla composizione dei suoi organi interni. La presidenza, che oggi sarebbe affidata a un giovane divenuto nel frattempo segretario comunale di partito, merita una valutazione di opportunità. Pur riconoscendo il lavoro positivo svolto finora, ritengo che la Consulta debba rimanere uno spazio indipendente, pluralista e libero da appartenenze politiche. Solo così potrà rappresentare davvero tutti i giovani della città.

Sono convinto che la nuova amministrazione vorrà dare continuità a questo strumento di democrazia partecipativa che abbiamo fortemente voluto e riattivato nel 2023. La Consulta Giovanile è un patrimonio prezioso per Matera: va valorizzata e resa nuovamente operativa, perché le nuove generazioni possano contribuire con idee, entusiasmo e responsabilità alla crescita della nostra comunità.

In questo spirito, credo sia importante anche riattivare il progetto del Consiglio Comunale dei Bambini, che abbiamo realizzato in due edizioni durante la mia amministrazione. Si tratta di un’esperienza educativa e formativa che ha coinvolto il mondo scolastico, permettendo ai più piccoli di conoscere da vicino le istituzioni e di esprimere la propria voce. Coinvolgere i bambini nella vita civica significa seminare partecipazione e senso delle istituzioni fin da giovani età, formando i cittadini consapevoli e responsabili di domani.

Ripartiamo da qui: dai giovani, dall’ascolto, dal dialogo. Perché una città che sa coinvolgere le nuove generazioni è una città che guarda davvero al futuro.

Domenico Bennardi

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