Un Consiglio comunale aperto per Matera 2026

Insieme ai colleghi consiglieri di opposizione, ho presentato una richiesta formale di convocazione di un Consiglio comunale in forma aperta sul tema “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026: confronto e coinvolgimento del territorio nella co-progettazione e co-programmazione delle attività culturali.”
Questa iniziativa nasce dalla convinzione che Matera 2026 rappresenti una nuova opportunità storica per la nostra città, non solo per rilanciare la sua immagine culturale e internazionale, ma anche per ridefinire insieme un modello di sviluppo basato sulla partecipazione, la trasparenza e la condivisione.
Dopo l’esperienza di Matera 2019, è fondamentale aprire un confronto ampio e democratico che coinvolga istituzioni, operatori culturali, fondazioni, università, associazioni e cittadini. Solo così potremo costruire una governance culturale realmente inclusiva e rappresentativa, capace di dare continuità al percorso iniziato con la Capitale Europea della Cultura e di proiettarlo verso il Mediterraneo e il mondo.
Il Consiglio comunale aperto che chiediamo sarà l’occasione per ascoltare e raccogliere proposte da tutto il territorio. Riteniamo importante invitare alla discussione anche i rappresentanti della Regione Basilicata, della Provincia di Matera, della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’APT, delle istituzioni culturali, delle università lucane e pugliesi, del terzo settore e, naturalmente, della cittadinanza attiva.
Alla richiesta, che ho sottoscritto come primo firmatario, hanno aderito i consiglieri, che ringrazio: Saverio Tarasco (Socialisti + Matera), Marina Rizzi e Vincenzo Santochirico (Progetto Comune), Roberto Cifarelli e Angelo Raffaele Cotugno (Gruppo Misto), Angelo Rubino, Annunziata Antezza e Tommaso Perniola (Matera Democratica), Luca Colucci (Matera Futura), Angelo Lapolla e Roberto Suriano (Matera in Azione), Domenico Schiavo (BCC) e Francesco Paolo Grieco (Periferie per Matera).
Il nostro obiettivo è aprire un dialogo costruttivo e partecipato sul percorso verso Matera 2026, riaffermando il ruolo del Consiglio comunale come luogo di confronto democratico e di responsabilità collettiva.
Vogliamo inoltre esprimere sostegno e vicinanza alle 69 associazioni che in questi mesi hanno animato il dibattito culturale cittadino, auspicando che tutte le loro proposte vengano accolte e tradotte in una delibera condivisa e approvata all’unanimità.
Solo attraverso un percorso realmente inclusivo e corale, Matera potrà tornare a essere laboratorio di dialogo, cultura e speranza per l’intero Mediterraneo.

Ecco l’appello sottoscritto da 69 associazioni materane: