Grazie a tutte e tutti. Ora un’opposizione vigile, dura, ma anche costruttiva.

I risultati ci consegnano un verdetto chiaro: il nostro progetto politico non ha fatto breccia. È una sconfitta che accettiamo con rispetto, ma non senza riflessione. Voglio ringraziare sinceramente tutte le cittadine e i cittadini che ci hanno dato fiducia, così come le donne e gli uomini che hanno costruito con me questa proposta politica. Ora ci attende un compito diverso, ma non meno importante: esercitare un’opposizione vigile, dura quando serve, ma sempre orientata a costruire soluzioni e tenere alto il confronto democratico. Saremo presenti, attenti, coerenti. Un dato non può passare inosservato: tanto voto disgiunto, tanti voti annullati e poi l’affluenza che continua a calare. Quest’ultimo è un segnale politico preoccupante, che va oltre le percentuali. Riguarda tutti: partiti, candidati, schieramenti. E va letto con onestà. Le divisioni interne, la frammentazione delle coalizioni, l’assenza di alcuni simboli e identità politiche, sono tutti fattori che hanno reso più difficile orientarsi e riconoscersi in un’offerta politica chiara. Questo disorientamento ha probabilmente contribuito a una crescente disaffezione, ma comunque occorre che la politica torni ad ascoltare e a rappresentare, senza appiattirsi e senza perdere la sua forza più importante: il legame con le persone.
Un grazie a tutta la mia squadra di candidate e candidati e sostenitori, bellissimo gruppo dal quale è opportuno ripartire. Noi ci saremo. Con spirito critico, ma anche con il desiderio di contribuire davvero a una città più giusta, più trasparente, emblema internazionale di pace e più vicina a chi la vive ogni giorno.