Ambiente e Territorio

Qualche precisazione sulla centrale Biogas a La Martella autorizzata dalla Regione

Torno a parlare dell’impianto di biogas da ubicare nella Zona Industriale “La Martella” del Comune di Matera. Ribadendo innanzitutto che va rispettata la decisione assunta in Consiglio Comunale di non realizzare una centrale di questo tipo di forma privata nei pressi del borgo La Martella. Il 4 febbraio sarò a Potenza, sotto la Regione Basilicata, aderendo ad un’iniziativa politica che intende manifestare la propria contrarietà a questo tipo di impianto e invito tutte le parti politiche, anche chi era all’opposizione a venire e manifestare.

Inoltre vorrei rispondere a chi evidentemente non sapendo approfondire le questioni pensa di fare facile speculazione politica ma si tratta purtroppo di becero populismo, del tutto inopportuno dato che si specula sulle paure di cittadine e cittadini. Ma ricostruiamo proviamo a ricostruire la cronistoria di questa vicenda, ci sono tre documenti della Regione Basilicata, UFFICIO COMPATIBILITA’ AMBIENTALE dove si evince che l’Amministrazione Comunale di Matera a guida del sindaco Bennardi non poteva fare più niente perché si è insediata successivamente. Il primo documento risale al 16 aprile 2015, il secondo al 9 giugno 2015 e soprattutto il terzo del 7 gennaio 2020 che consta di ben 21 pagine dove sulla base dell’ istruttoria del funzionario incaricato risulta quanto segue a proposito dell’istanza di screening, presentata il 9 maggio 2018 e registrata in pari data al Protocollo Dipartimentale al n. 80616/23AB, dalla Società Tecnomec Engineering S.r.l. è corredata della documentazione prevista dall’ art.19 comma 1 del D.L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.). Il procedimento istruttorio è stato quindi avviato con la pubblicazione della documentazione progettuale di cui all’ art. 19 comma 3 del D.L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.) sul sito web regionale in data 23 maggio 2018. L’ente pubblico (Comune o altro) interessato non ha fatto pervenire alcuna osservazione, istanza o parere entro il termine di 45 giorni dall’ avvio del procedimento istruttorio previsto dal D.L.vo n. 152/2006 – Parte II. Di conseguenza è stata adottata la seguente DETERMINA: Di esprimere parere favorevole, ai sensi dell’ art. n.19 del D.L.vo n. 152/2006 comma 8, di non assoggettabilità alla procedura di V.I.A. e parere favorevole di valutazione di incidenza ai sensi del D.P.R. 357/1997, per il “Progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU presso l’ area industriale “La Martella” del Comune di Matera”, proposto dalla Società Tecnomec Engineering S.r.l. con l’ obbligo di rispettare particolari prescrizioni (indicate nella documentazione). Quest’ ultimo provvedimento aveva validità pari a 5 anni dall’adozione della Determinazione. Entro tale data dovevano essere iniziati ed ultimati i lavori di realizzazione dell’ impianto in questione; trascorso tale termine, per la realizzazione dei lavori non eseguiti, sarebbe dovuta essere reiterata la procedura di Screening, salvo proroga concessa dall’ Autorità Competente in materia di V.I.A. su istanza motivata del proponente. Proroga che difatti è stata concessa il 17/12/2024 con determina dirigenziale regionale n. 23BD.2024/D.01877 Dipartimento DIREZIONE GENERALE DELL’ AMBIENTE DEL TERRITORIO E DELL’ ENERGIA Ufficio Compatibilità Ambientale.

Il PROGETTO DEFINITIVO per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU ha una precisa datazione: Aprile 2018. Per chi voglia approfondire suggerisco la documentazione relativa, composta dal Progetto Definitivo con la Relazione generale e lo Studio preliminare ambientale. Leggiamo quanto indicato nell’elaborato n.001 del Progetto Definitivo: datato Aprile 2018 – dove si ricostruisce tutto l’iter con tanto di date, dell’impianto per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU e delle autorizzazioni. Ebbene:

…”La società proponente è risultata assegnataria, da parte del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Matera, del lotto D1 dell’ agglomerato “La Martella” mediante la delibera commissariale 33 del 01.08.2013. Successivamente ha stipulato con il medesimo Consorzio una convenzione che stabilisce tempi e modalità di realizzazione dell’ intervento sull’ area. Tale convenzione è stata aggiornata il 01.07.2016.
La società proponente è il titolare di autorizzazione alla realizzazione ed esercizio di un “Impianto di produzione di energia elettrica e termica da biogas da digestione anaerobica da sottoprodotti dell’ agricoltura di potenza 600 kWel”. In data 16.06.2014, con nota SU PRO 8771/16-06-2014, la società proponente ha presentato presso il SUAP del Comune di Matera domanda di Autorizzazione Unica Ambientale relativa all’ impianto sopra citato.
Il 22.09.2015 si è tenuta la Conferenza di Servizi presso l’ Amministrazione Provinciale di Matera in qualità di Autorità Competente con la partecipazione di tutti gli Enti coinvolti nell’ espressione del parere (ARPAB, Regione Basilicata Ufficio Compatibilità Ambientale, ASM, Comune di Matera, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Consorzio Industriale – Matera). A seguito di tale conferenza di servizi la Provincia di Matera, Area V Tutela del Territorio – Ufficio Ambiente, ha rilasciato l’ Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) con Determinazione n. 2243 del 05.11.2015 a favore della Ditta “TECNOMEC ENGINEERING S.r.l.” per lo stabilimento di produzione di energia elettrica e termica mediante la combustione di biogas prodotto dalla digestione anaerobica di sottoprodotti dell’ agricoltura – Potenza 600 kWe – da ubicare nella Zona Industriale “La Martella” del Comune di Matera.
Con la presente relazione si intendono illustrare gli interventi previsti relativi al progetto già autorizzato per consentire la modifica in “Impianto per la produzione di biometano da immettere in rete mediante trattamento anaerobico di FORSU derivante da RD, della capacità di 210 Sm3/h”.
..

Ricordo che l’Amministrazione Bennardi si è insediata nel 2020.

Per i non addetti ai lavori, l’ “Autorizzazione Unica Ambientale” è una specifica forma di autorizzazione introdotta dal D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 (in vigore dal 13 giugno 2013) per semplificare gli adempimenti amministrativi ambientali, e rilasciata dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).
L’ AUA sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale individuati all’ art. 3, D.P.R. n. 59/2013.
L’ AUA dura 15 anni dal rilascio. Il rinnovo deve essere richiesto almeno 6 mesi prima della scadenza, presentando la relativa domanda al SUAP: solo nel caso in cui non sia cambiato nulla il gestore potrà fare riferimento a quanto già depositato. Le tempistiche e le modalità procedurali sono uguali a quelle previste per il primo ottenimento dell’ AUA. Quindi sempre nel PROGETTO DEFINITIVO – questa volta elaborato n.022 datato Maggio 2018, è stato redatto lo Studio per la Valutazione di incidenza ambientale (V.I.A.). Quindi con la DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE della REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO AMBIENTE E ENERGIA – UFFICIO COMPATIBILITA’ AMBIENTALE N° 23AB.2019/D.01320 DEL 23/12/2019 è stato espresso parere favorevole, con prescrizioni, di non assoggettibilità alla procedura di V.I.A., comprensivo della valutazione di incidenza, relativamente al “Progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU presso l’ area industriale “La Martella” del Comune di Matera”.
Proponente: Società Tecnomec Engineering S.r.l.

Riepilogando, progetto, procedura e osservazioni sono tutte antecedenti il mandato dell’amministrazione Bennardi, mentre come già detto su, con la DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N° 23BD.2024/D.01877 DEL 17/12/2024 (DELLA REGIONE BASILICATA – DIREZIONE GENERALE DELL’ AMBIENTE DEL TERRITORIO E DELL’ ENERGIA Ufficio Compatibilità Ambientale) è stata concessa una proroga di 5 anni del termine di validità del parere favorevole di non assoggettabilità alla procedura di V.I.A. comprensivo di Valutazione di Incidenza rilasciato con DD n. 23AB.2019/D1320 del 23/12/2019 relativamente al “Progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU da realizzarsi nell’ area Industriale ” La Martella” nel Comune di Matera”, ritenendo che l’ intervento previsto non abbia ricadute significative nel contesto ambientale interessato.

La società proponente è la NEW EUROART S.r.l.
NOTA BENE: le due società proponenti TECNOMEC ENGINEERING S.r.l. e NEW EUROART S.r.l. hanno la stessa sede operativa situata sulla SS 96 Km 97+230 e SS96 Km 97+235, 70025 Grumo Appula (BA). Una strana casualità ma d’altra parte come ci ricorda Democrito, “Tutto ciò che esiste nell’universo è frutto del caso e della necessità.”

Personalmente non sono in disaccordo sulla installazione di un impianto per la produzione di biometano mediante trattamento anaerobico di FORSU, ma intanto se proprio deve nascere una centrale di questo tipo che sia a conduzione pubblica e non privata, in seconda battuta si tenga conto della scelta maturata in consiglio comunale ovvero quella di salvaguardare il territorio di La Martella a cui si è arrivati dopo un lungo percorso di ascolto e confronto con i consiglieri e con i cittadini della zona.

Ora però, l’invito che faccio a tutti, anche a chi è stato all’opposizione in comune nei quattro anni passati, essendo questa una battaglia trasversale, è di abbandonare i silenzi e prendere una posizione netta e compatta contro questa decisione. Domani 4 febbraio alle 10:30 c’è una manifestazione politica a Potenza promossa da Matera nel cuore, di fronte la Regione, contro questo impianto e questa scelta, e dato che la questione ora è prettamente politica invito tutti a parteciparvi.

Il servizio del TGR Basilicata sulla manifestazione del 04/02/2025 sotto la Regione Basilicata a Potenza

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