SS7, Bennardi (M5S): «Murgia-Pollino, scippati 4,8 milioni di euro alla Matera-Ferrandina. Ecco la verità e i documenti»

Le recenti ammissioni dell’assessore regionale Pasquale Pepe durante il Consiglio comunale aperto di Matera nascondono una verità ancora più drammatica e profonda di quella raccontata ufficialmente. Per il raddoppio della SS7 e il fondamentale Bypass di Matera non solo non c’è un euro per far partire i cantieri, ma l’opera è stata ufficialmente declassata a categoria “Oltre Piano” nei documenti programmatici di Ministero e ANAS, ovvero rinviata a data da destinarsi dopo il 2025.
Ma c’è di più. Siamo venuti a conoscenza di una serie di interlocuzioni e corrispondenze riservate intercorse in passato tra la Regione Basilicata e i Ministeri nazionali competenti. Richieste esplicite e documenti tecnici che svelano un vero e proprio “peccato originale” e un sistematico scippo politico consumato negli anni ai danni della comunità materana.
Andiamo con ordine e smontiamo l’arcano contabile pezzo per pezzo, dati alla mano.
1. La matematica dello scippo: come sono spariti 4,8 milioni
I documenti ufficiali odierni parlano chiaro. Inizialmente erano stati assegnati 7.300.000 euro, risorse destinate non ai lavori, ma alla copertura delle sole spese di progettazione.
Di questa somma, ben 4.800.000 euro sono stati definanziati e revocati a causa del meccanismo di salvaguardia della Delibera CIPESS n. 78 del 29 novembre 2024 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 aprile 2025). Il motivo? Il mancato raggiungimento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV) entro la scadenza del 30 giugno 2023, causato dai gravissimi ritardi e dalla flemma della Regione Basilicata nell’esprimere i pareri ambientali e territoriali.
La sottrazione è puramente matematica: 7,3 milioni di euro iniziali meno i 4,8 milioni revocati dal CIPESS lasciano esattamente i 2,5 milioni di euro che oggi compaiono nell’Aggiornamento 2025 del Contratto di Programma MIT-ANAS.
2. Solo “briciole” per la carta: l’opera declassata in “Oltre Piano”
Nell’ultimo Aggiornamento del Contratto di Programma tra Ministero e ANAS, l’intervento denominato “Collegamento mediano Murgia-Pollino. Matera – Ferrandina – Pisticci (stralcio)” è iscritto per un costo complessivo di ben € 502.571.709.
Tuttavia, alla voce “Totale Finanziamento aggiornato” compaiono solo quei miseri 2.500.000 euro avanzati dal taglio del CIPESS. Risorse che il Piano Sud destina unicamente alla copertura del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE). Per l’esecuzione dei lavori veri e propri rimangono 0,00 euro, lasciando un fabbisogno scoperto di 500.071.709 euro. Essendo bollata nella categoria “Oltre Piano”, l’opera per lo Stato non ha priorità temporale né copertura finanziaria attuale.
3. Il retroscena: i 62,3 milioni del Bypass scippati col Covid e mai restituiti
Grazie alle storiche interlocuzioni istituzionali emerse tra Regione e Ministero (in particolare una nota ufficiale inviata il 10 giugno 2022 all’allora Ministro per il Sud Mara Carfagna e al Ministro Enrico Giovannini), scopriamo il primo epocale scippo subito da Matera:
L’allora stralcio del “By-pass di Matera” era già finanziato, ma fu oggetto di un definanziamento immediato operato dal MIT (disposizione n. 6312 del 24.06.2020) per ben 62,3 milioni di euro a valere sui fondi FSC 2014/2020, somme teoricamente “requisite” dallo Stato per far fronte all’emergenza sanitaria della pandemia. Nonostante precisi accordi politici ed esplicite richieste regionali scritte per pretenderne la restituzione, quei 62,3 milioni a Matera non sono mai più tornati.
4. Il bluff dei 65 milioni: una cifra virtuale e un tracciato spostato
E i famosi 65 milioni di euro annunciati in pompa magna dalla politica nel febbraio del 2022?
La Scheda Intervento N. 8 di ANAS (Codice Progetto PZ207) rivela la seconda clamorosa beffa: quei fondi non solo non erano destinati al nodo stradale urbano di Matera, ma facevano riferimento esclusivamente alla tratta «dallo svincolo di Miglionico allo svincolo di Metaponto (innesto SS407 Basentana)» per interventi di consolidamento geologico e frane.
Ma l’aspetto più incredibile è che la stessa scheda tecnica di ANAS riportava testualmente, sotto la voce finanziamenti disponibili: “0,00 Mln€”, qualificando quei 65 milioni come un semplice “fabbisogno virtuale” da chiedere sui fondi FSC 2021-2027. Una richiesta che, come confermano alcune fonti e interlocuzioni tra Regione e Ministero, rimase inizialmente esclusa dall’allegato della Delibera CIPESS 1/2022, per poi essere dirottata definitivamente lontano dalle esigenze viarie della città dei Sassi.
Dietro questo dirottamento è impossibile non scorgere una precisa dinamica geopolitica regionale: mentre i finanziamenti per il nodo urbano e il Bypass di Matera venivano fatti sparire nei cassetti ministeriali, la filiera politica del centrodestra e della Lega – fortissima proprio nell’area jonico-metapontina e in totale asse con il Ministero guidato da Matteo Salvini – ha preferito concentrare il peso delle interlocuzioni e la paternità politica degli investimenti unicamente sulle tratte stradali della fascia jonica, di Bernalda e del metapontino.
Il risultato? Le poche risorse reali sono scivolate verso la costa per blindare probabilmente precise roccaforti elettorali, mentre la città capoluogo è stata sacrificata e parcheggiata in sala d’attesa.
I fatti, d’altronde, parlano chiaro ed emergono persino dagli annunci pubblici dell’epoca: mentre per il raddoppio della SS7 a Matera si raccoglievano solo briciole per la carta e zero euro per i cantieri, i vertici locali della Lega nell’area jonica festeggiavano l’arrivo di investimenti imponenti, come lo stanziamento di ben 35 milioni di euro destinati unicamente al rifacimento delle complanari e delle strade interpoderali della SS407 Basentana a Bernalda. Una sproporzione inaccettabile: decine di milioni per le strade complanari della costa contro lo zero assoluto per la sicurezza e i cantieri della Matera-Ferrandina.
Serve una mobilitazione del territorio
Siamo di fronte a un fallimento politico e amministrativo totale. Mentre a livello nazionale si difendono a oltranza i miliardi per il Ponte sullo Stretto, le infrastrutture vitali e insanguinate del Mezzogiorno vengono declassate e svuotate di risorse.
Con il deputato Arnaldo Lomuti abbiamo già depositato un’interrogazione parlamentare urgente per pretendere che il Ministero delle Infrastrutture chiarisca questo scandalo contabile e stanzi immediatamente risorse reali per coprire il fabbisogno di 500 milioni di euro. Difendere la SS7 non è una bandiera di partito: è un dovere morale per la dignità del nostro territorio e per la sicurezza stradale di tutti i cittadini.
Domenico Bennardi
Consigliere Comunale M5S Matera
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Nota documentale con fonti e documenti di approfondimento sulla SS7
1. La prova del definanziamento (I 4,8 milioni revocati)
a) Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 90 del 17-04-2025
b) Atto: Delibera CIPESS 29 novembre 2024, n. 78
c) Link diretto all’atto: Gazzetta Ufficiale – Delibera CIPESS 78/2024 – https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-04-17&atto.codiceRedazionale=25A02316&elenco30giorni=false
2. Il testo della Delibera sul sito ufficiale del CIPESS
a) Fonte: Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE)
b) Link diretto al portale CIPESS: Esiti Delibera CIPESS n. 78/2024 (Da qui i giornalisti possono scaricare il PDF ufficiale della delibera e i relativi allegati con l’elenco delle opere definanziate): https://ricerca-delibere.programmazioneeconomica.gov.it/78-29-novembre-2024/
3. L’origine dello stanziamento FSC (I 65 milioni poi dirottati)
Stanziamento iniziale del fondo poi “scivolato” verso la tratta Metaponto-Basentana
a) Atto: Delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022 (Anticipazioni FSC 2021-2027)
b) Link diretto: https://ricerca-delibere.programmazioneeconomica.gov.it/1-15-febbraio-2022/
4. Il rinvio a “Oltre Piano” nell’Aggiornamento 2025 del Contratto ANAS
Aggiornamento dei Contratti di Programma MIT-ANAS (in attuazione della Legge di Bilancio n. 207), il documento di riferimento è l’Allegato E (Tabella riepilogativa – Nuove Opere – Basilicata). il testo fa riferimento ai dati ufficiali del Ministero:
a) Riferimento normativo: Allocazione Risorse Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio)
b) Dato citato: Voce «Collegamento mediano Murgia-Pollino. Matera – Ferrandina – Pisticci (stralcio)» – Finanziamento aggiornato: € 2.500.000 / Fabbisogno aggiornato: € 500.071.709.
Scheda Intervento N. 8 di ANAS: