Matera Capitale del Mediterraneo: 500mila euro della tassa di soggiorno per un solo pomeriggio al chiuso? Il mio intervento in Consiglio

Cari concittadini,
condivido con voi il video del mio ultimo intervento in Consiglio Comunale in merito alla gestione dei fondi per la cerimonia di apertura di “Matera Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo”.
Come gruppo del Movimento 5 Stelle abbiamo sollevato una forte critica sulla scelta di investire ben 540.000 euro per un solo pomeriggio al chiuso del Teatro Duni. Ma il dato più preoccupante emerso in aula riguarda l’origine di questi fondi: contrariamente a quanto appreso inizialmente, le cifre non provengono dal Ministero, ma gravano interamente sulle casse comunali attraverso l’imposta di soggiorno.
Nel video che trovate qui sotto spiego nel dettaglio le tre principali criticità di questa operazione:
- Mancata concertazione: L’imposta di soggiorno è una tassa di scopo. Utilizzare una cifra simile senza coinvolgere le associazioni di categoria del settore turistico va contro gli stessi indirizzi del Consiglio.
- Zero indotto turistico: Un evento blindato, accessibile solo tramite pass d’ingresso molto selettivi, non genera alcuna reale attrattiva per i flussi turistici né per la comunità.
- Poca città, molta politica: All’interno del teatro ho notato una massiccia presenza di dirigenti regionali e segretari di partito, ma pochissimo spazio per le associazioni e gli operatori culturali che fanno grande Matera ogni giorno.
Vi invito a guardare l’intervento completo in basso per tutti i dettagli:
Pur non mettendo in discussione la qualità artistica della serata, riteniamo che la trasparenza e il coinvolgimento della città debbano sempre venire prima del protagonismo politico.
Lasciatemi un vostro commento sotto il video per dirmi cosa ne pensate.
Domenico Bennardi