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Villa Comunale chiusa in primavera: tempismo lavori da dimenticare

La notizia dell’avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e messa in sicurezza della Villa Comunale dell’Unità d’Italia a Matera è, nel merito, un’ottima notizia. Parliamo di interventi attesi, necessari e doverosi, che come Movimento 5 Stelle abbiamo sollecitato con forza dai banchi dell’opposizione, chiedendo a gran voce il ripristino del decoro e la messa in sicurezza delle aree gioco dedicate ai più piccoli. Tuttavia, non posso esimermi dal denunciare con fermezza il metodo e, soprattutto, la tempistica scelta dall’amministrazione Nicoletti.

È inaccettabile che un polmone verde così vitale per la nostra comunità venga sbarrato integralmente proprio ora, alla vigilia della Pasqua, della Pasquetta e dei ponti primaverili. È il momento dell’anno in cui i cittadini, le famiglie e i bambini materani sentono più forte il bisogno di spazi all’aperto dopo l’inverno. Si poteva e si doveva attendere almeno il passaggio della settimana santa, garantendo una fruizione minima in giorni così sentiti.

Programmare la chiusura totale del parco per almeno un mese all’inizio della bella stagione e in piena ripresa dei flussi turistici dimostra una preoccupante mancanza di visione e di coordinamento. Una gestione oculata della cosa pubblica avrebbe imposto l’apertura del cantiere nei mesi di gennaio o febbraio, periodi notoriamente più “scarichi” sia sotto il profilo della fruizione turistica che climatica. Agire con un mese di anticipo avrebbe significato farsi trovare pronti per l’appuntamento internazionale con la proclamazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Invece, accoglieremo questo prestigioso titolo con il nostro giardino principale transennato.

Purtroppo, non siamo di fronte a un caso isolato. Questo approccio approssimativo ricorda quanto già accaduto con i lavori del Palazzo della Prefettura, di proprietà comunale: anche in quel caso, si sarebbe potuto posticipare l’intervento per lasciare la piazza centrale libera e decorosa durante le festività natalizie. Sembra che questa amministrazione di centro-destra sia troppo distratta dalle proprie croniche frizioni numeriche di maggioranza per occuparsi dei tempi della città.

Il compito della politica non è quello di subire passivamente i tempi degli uffici tecnici o le contingenze burocratiche, ma quello di governare i processi. Gestire una città complessa e bellissima come Matera richiede una sensibilità particolare verso il decoro e la vivibilità. Chiudere la Villa oggi significa sottrarre un diritto alla cittadinanza e un servizio essenziale ai visitatori nel momento di massima necessità. La nostra città, specialmente in un anno così significativo, merita una programmazione che guardi al calendario dei cittadini, non solo a quello delle scadenze d’ufficio.

Domenico Bennardi
Consigliere Comunale e Portavoce M5S Matera

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