Toponomastica femminile: un voto all’unanimità per onorare le donne che hanno fatto la storia di Matera e dell’Italia
Oggi è una giornata importante per la nostra comunità e per il valore della memoria storica nel nostro Consiglio Comunale. È stato infatti approvato all’unanimità l’ordine del giorno che ho presentato come primo firmatario per promuovere una toponomastica più equa e paritaria nella nostra città. Il voto compatto dell’assise cittadina è un segnale di grande maturità: impegna formalmente l’Amministrazione a dedicare strade, piazze e aree verdi a figure femminili che hanno segnato la storia democratica del Paese e della nostra comunità.
Questa iniziativa non nasce nel vuoto, ma si pone in ideale e diretta continuità con il percorso che avevamo già avviato durante il mio mandato da Sindaco. In quegli anni abbiamo promosso le prime intitolazioni di parchi e strade a donne di rilievo, con l’obiettivo di iniziare a colmare un divario di genere ancora troppo evidente nelle nostre vie. Con l’atto approvato oggi, Matera recepisce inoltre l’appello dell’ANCI e la campagna nazionale “8 marzo, 3 donne, 3 strade” per dedicare stabilmente spazi pubblici a figure femminili d’eccellenza.
Sono molto soddisfatto per questo risultato, perché riconosce e testimonia una volontà politica condivisa nel voler restituire dignità alle tante donne che hanno costruito la nostra democrazia. La toponomastica non è solo una questione di indirizzi o di burocrazia stradale: è la carta d’identità dei valori di una città. Proseguire il lavoro iniziato durante il mio mandato significa dire chiaramente alle giovani generazioni che la storia di Matera e dell’Italia appartiene, con pari merito, anche alle donne.
Il provvedimento mira in particolare a onorare le 21 Madri Costituenti, che hanno inciso nella nostra Carta i principi fondamentali di uguaglianza e pari dignità. Parallelamente, vogliamo riscoprire le nostre radici più profonde: l’impegno è quello di avviare una ricerca storica, in collaborazione con l’Archivio di Stato, per identificare e intitolare luoghi pubblici alle prime donne elette nel Consiglio Comunale di Matera nelle elezioni del 1946. Furono le pioniere della politica locale e il loro coraggio merita di essere scolpito nella memoria collettiva della nostra città.
L’atto è stato sottoscritto dai colleghi consiglieri Vincenzo Santochirico, Marina Rizzi, Raffaele Angelo Cotugno, Luca Colucci e Annunziata Antezza.







