DUP 2026: Una programmazione senza visione. Il mio intervento in Consiglio Comunale

In occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Matera, siamo stati chiamati a discutere e votare il DUP (Documento Unico di Programmazione) 2026. Purtroppo, l’analisi del documento ha confermato i miei timori: ci troviamo di fronte a una programmazione che appare come un mero “copia e incolla” degli anni passati, priva di quella spinta innovativa e di quella visione strategica che la nostra città merita.
Un documento privo di prospettive
Il DUP dovrebbe essere il cuore pulsante dell’azione amministrativa, il binario su cui corre il futuro di Matera. Invece, quello che è stato presentato è un elenco di buone intenzioni spesso ridondanti, che manca di una visione coraggiosa per affrontare le sfide del prossimo triennio. Durante il mio intervento, ho voluto evidenziare come la città rischi di rimanere ingessata tra burocrazia e mancanza di concretezza.
Le grandi incompiute e il sostegno al territorio
Ho voluto accendere un faro sulle tante, troppe opere e progetti che rischiano di rimanere incompleti o fermi al palo. Mi riferisco a grandi cantieri simbolo per la nostra comunità, come lo Stadio XXI Settembre-Franco Salerno e il Mudeam, che necessitano di certezze e tempi rapidi.
Ma la mia critica non si ferma alle sole infrastrutture. Ho sollevato forti preoccupazioni per:
- Commercio e Artigianato: Le nostre attività storiche e i piccoli artigiani stanno chiudendo. È urgente l’applicazione del Piano del Commercio per dare ossigeno a un settore vitale.
- Sociale e Cultura: Le lentezze sul piano culturale e la necessità di politiche sociali più incisive non possono più essere ignorate.
- Beni Comuni: Serve una gestione partecipata e trasparente che valorizzi realmente il patrimonio della città.
Dare voce alla città
Il tempo a disposizione in aula è stato, come spesso accade, insufficiente per sviscerare ogni singola criticità di un documento così complesso. Tuttavia, il mio impegno è stato quello di dare voce a tutti quei cittadini, professionisti e imprenditori che chiedono un’amministrazione capace di sognare in grande, ma con i piedi ben piantati nel presente.
Matera non ha bisogno di ridondanza burocratica, ma di vera ambizione.
Vi invito a guardare il video completo del mio intervento per approfondire questi temi. Colgo inoltre l’occasione per rinnovare a voi e alle vostre famiglie i miei più cari auguri di un sereno Buon Natale.
Guarda il video dell’intervento: