Partiti i lavori allo Stadio XXI Settembre, giornata storica per Matera
Oggi 24/02/2025 sono iniziati i lavori di riqualificazione dello Stadio comunale XXI Settembre-Franco Salerno, ci sono passati pochi minuti fa e l’emozione è davvero tanta, pensando alla fatica e all’impegno che ci sono voluti. Lo stadio di Matera, il più grande della Basilicata diventerà ancora più capiente, ma soprattutto un luogo più bello, aperto e con meno cemento per accogliere eventi anche culturali, runners, famiglie, un progetto di vera rigenerazione urbana e sociale. E’ una giornata storica per Matera che dedico ai tifosi e agli sportivi, ringrazio l’ufficio sport comunale e il già assessore allo sport Antonio Materdomini e tutta la mia squadra. E’ il progetto più importante che abbiamo candidato e vinto tra i bandi PNRR, 12.650.000 euro, non sufficienti per tutto quello che volevamo fare ma un’ottima base di partenza. Il progetto rientra in una visione di riqualificazione generale dello storico e identitario quartiere di Piccianello, la riqualificazione di via Cererie dove stava l’ex benzina abbandonata da tempo e le vie interne, la sistemazione di Piazza Marconi.
Campo La Martella, Zona 33, Stadio, piano del verde, bike sharing, piano delle antenne, lavori sulle scuole e sulle strade ecc ….tutti progetti avviati in soli quattro anni con la pandemia, a cui si aggiungono piazza Visitazione, nuova scuola Torraca e teatro Duni ecc. Quando ti dedichi con impegno e onestà i risultati arrivano.

Lo Stadio Comunale XXI Settembre Franco Salerno è lo stadio più grande e capiente della Basilicata, finito di costruire nel 1934, con un ingresso monumentale disegnato dall’ing. Vincenzo Corazza, autore delle maggiori architetture razionaliste del “ventennio” a Matera. L’ingresso monumentale verrà conservato collegandolo al piano di posa del campo di gioco, attraverso una scalinata e rampa per disabili, ripristinando la sua funzione originale di accesso da Via Marconi. Anche se l’area della villetta Marconi non fa parte dell’area di intervento del progetto, sono state analizzate le sue componenti al fine di realizzare un progetto unitario e di connessione con le due quote della città. La possibilità di recupero dell’ex stazione di servizio nell’angolo sud-est del progetto consente di prevedere una diversa collocazione in questo volume della caffetteria liberando la visuale e l’accessibilità del portale monumentale.
I principali obiettivi progettuali in questa fase sono l’integrazione con il paesaggio urbano con la restituzione alla città del 40% degli spazi attualmente interclusi tra lo stadio e la relativa recinzione. Questo spazio si candida a diventare realmente pubblico e accessibile, non più precluso all’ambito esclusivamente calcistico, costituendo un nuovo polmone verde della città con servizi sportivi, attrezzature e arredo urbano; la rinaturalizzazione la sostenibilità in chiave green dell’area con aree verdi e superfici permeabili al fine di mitigare l’isola di calore e contribuire alla rinaturalizzazione dei contesti urbani per affrontare al meglio i cambiamenti climatici con l’installazione di impianti fotovoltaici per l’auto-efficientamento energetico; la polifunzionalità dello spazio urbano con mix funzionali utili per la qualità dell’abitare, per il tempo libero, per lo sport, per l’interazione con i residenti e gli studenti dei plessi scolastici vicini; nuova delimitazione dello Stadio al fine di liberare maggiore spazio pubblico, restituendolo alla collettività.




