Matera

Crisi al Comune di Matera, Nicoletti faccia chiarezza o ne tragga le conseguenze. Il mio intervento integrale in consiglio

È singolare quanto sta accadendo. Nell’ultimo Consiglio comunale (sopra c’è il mio intervento integrale) convocato su richiesta delle opposizioni proprio per discutere della crisi politica dell’Amministrazione, i consiglieri che continuano a sostenere Nicoletti hanno scelto di non intervenire nel dibattito. Oggi, lontano dall’aula consiliare, qualcuno ha finalmente ritrovato la voce.

Ben venga. Ma sarebbe stato certamente più rispettoso del Consiglio comunale, delle opposizioni che avevano richiesto il confronto e soprattutto dei cittadini materani ascoltare queste posizioni ieri, nella sede istituzionale nella quale ciascun consigliere è chiamato ad assumersi pubblicamente le proprie responsabilità.

Le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia Pasquale Niglio, peraltro, confermano che la crisi è tutt’altro che risolta e aprono nuovi interrogativi proprio sulle parole pronunciate ieri dal sindaco.

Nicoletti ha concluso il dibattito sostenendo che il quadro politico è cambiato rispetto alle elezioni e che occorre una «nuova partenza» fondata su «nuove basi politiche». Niglio oggi afferma invece che Forza Italia è disponibile ad allargare la maggioranza, ma a condizione che non diventi «indistinto il perimetro politico» e, soprattutto, che non ne venga modificata «la natura».

È proprio qui che emergono i problemi.

Se il sindaco parla di nuove basi politiche, deve spiegare con chiarezza in cosa consistano, quali forze dovrebbero sostenerle e quale progetto amministrativo dovrebbe tenerle insieme.

Se invece, come sostiene Forza Italia, l’eventuale allargamento non deve modificare la natura politica della maggioranza, allora occorre capire cosa significhi concretamente quella «nuova partenza» annunciata da Nicoletti.

Anche sul tema di chi, alle elezioni, si era presentato come alternativa al sindaco e oggi ne sostiene l’Amministrazione, le dichiarazioni di Forza Italia pongono una questione politica che merita chiarezza e coerenza.

E lo stesso vale per Futuro Nazionale, che nel Consiglio comunale attuale non esisteva al momento delle elezioni e che oggi rivendica un ruolo nella maggioranza. Fa già parte del nuovo perimetro politico che Nicoletti intende costruire? Oppure rappresenta una delle «nuove basi politiche» di cui il sindaco ha parlato?

Sono domande semplici. E sono esattamente le domande alle quali avremmo voluto ascoltare risposte ieri, in Consiglio comunale.

Per questo torniamo al punto fondamentale: oggi non emerge una maggioranza politica e programmatica chiaramente definita a sostegno del sindaco, né è stata illustrata alla città una proposta chiara per superare la crisi.

Le opposizioni hanno fatto ciò che spettava loro: hanno portato la questione nella sede istituzionale, hanno posto domande precise e hanno chiesto chiarezza.

Ora tocca al sindaco.

Se Nicoletti ritiene di avere un progetto politico per uscire dalla crisi, dica con chiarezza quale sia, su quale maggioranza possa contare e con quale programma intenda proseguire l’esperienza amministrativa.

Se invece non è nelle condizioni di farlo, ne tragga le conseguenze.

Matera non può essere condannata a un tempo indefinito di incertezza mentre i problemi della città aspettano risposte.

Ora che hanno ritrovato la voce, chiediamo ai consiglieri che continuano a sostenere Nicoletti di usarla per chiarire pubblicamente quale maggioranza intendano sostenere e quale progetto politico intendano condividere.

Sarebbe stato meglio farlo ieri in Consiglio comunale. Ma ora la responsabilità della chiarezza è del sindaco.

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