Cultura e turismo

Cava del Sole: tra annunci social e buio amministrativo, dove sono la trasparenza e la visione per Matera 2026?

Sul futuro e sulla gestione della Cava del Sole continua a regnare una totale, inaccettabile mancanza di chiarezza. È per questo che ho deciso di presentare un’interrogazione consiliare per chiedere direttamente al Sindaco Nicoletti e all’Assessora alla Cultura di spiegare finalmente a tutti noi, ai cittadini di Matera, chi sta autorizzando gli eventi estivi per questo 2026, con quali atti amministrativi e attraverso quali procedure.

Da settimane, infatti, basta fare un giro sui social per imbattersi in locandine, prevendite già avviate e grandi annunci di concerti e spettacoli che dovrebbero tenersi proprio alla Cava. La cosa surreale? Tutto questo sta accadendo senza che esista un cartellone ufficiale del Comune, senza comunicazioni istituzionali chiare e, soprattutto, senza che siano resi noti gli atti che autorizzano l’utilizzo di uno dei principali contenitori culturali della nostra città. È una situazione opaca, che solleva interrogativi inevitabili a cui l’amministrazione ha il dovere di rispondere.

Le domande che ho posto nell’interrogazione sono semplici e precise:

  • In merito alla Cava del Sole “David Sassoli”, esistono oggi delle concessioni temporanee di gestione o è ancora il Comune a gestirla direttamente?
  • Come hanno fatto alcuni soggetti privati a ottenere la disponibilità della struttura in assenza di bandi pubblici o di procedure trasparenti?

Ma il punto politico, se vogliamo, è ancora più grave ed è qui che emerge una profonda contraddizione. La stessa amministrazione Nicoletti aveva pomposamente annunciato che la programmazione della Cava del Sole sarebbe stata strettamente collegata al percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Oggi, invece, ci ritroviamo davanti ai soliti concerti estivi: eventi puramente commerciali, scollegati da qualsiasi visione culturale riconoscibile e che non sembrano avere alcun rapporto con quel programma strategico.

Allora mi chiedo, e vi chiedo: dov’è la verità? Qual è la reale programmazione culturale di Matera? Esiste davvero un progetto o si sta semplicemente procedendo in ordine sparso, navigando a vista?

Nel frattempo, il Bando Eventi comunale 2026 – uno strumento che con la nostra amministrazione avevamo introdotto proprio per garantire trasparenza, merito e pari opportunità a tutti gli operatori del settore – è ancora bloccato, non è stato pubblicato. E mentre le associazioni e le realtà culturali locali attendono risposte, spazi e regole certe per poter lavorare, qualcuno evidentemente sta già programmando e commercializzando eventi in uno spazio pubblico strategico.

La Cava del Sole non può e non deve diventare una zona grigia amministrativa. Occorre una chiarezza immediata sugli atti, sulla gestione e sul futuro del sito. Quello che serviva era portare avanti seriamente un piano di gestione della struttura, non lasciarsi andare all’improvvisazione e alla propaganda sui social.

La cultura a Matera merita rispetto, regole uguali per tutti e una visione alta. Vi terrò aggiornati sulle risposte (se arriveranno) a questa mia interrogazione.

Qui di seguito, per massima trasparenza, potete leggere il testo integrale dell’interrogazione consiliare che ho depositato.

In basso il testo dell’Interrogazione consiliare presentata.

​Domenico Bennardi

Lascia un commento