Matera bloccata: la verità sui rinvii e la nostra coerenza

Siamo di fronte all’ennesima, vergognosa, paralisi della massima assise cittadina. Il Consiglio Comunale del 28 novembre è l’ultima dimostrazione di come la maggioranza di centrodestra guidata dal Sindaco Nicoletti stia tenendo ostaggio la città di Matera. Non possiamo più accettare che questioni vitali per la nostra comunità, come i punti presentati dall’opposizione, vengano sistematicamente rimandati o sacrificati sull’altare della loro lotta intestina per le poltrone, in quanto manca da definire l’ultima postazione, quella della seconda carica comunale, la Presidenza del Consiglio.
L’ennesimo rinvio della trattazione dei nostri punti non è una ritorsione politica, ma il sintomo della loro incapacità strutturale a governare e a trovare una sintesi interna. Non si tratta di questioni banali: sono stati bloccati la discussione sul confronto pubblico in merito al nucleare in Basilicata e la nostra proposta di intitolazione di un’area giochi ai bambini di Gaza, con annessa candidatura a un Nobel per la Pace. Sono stati rinviati l’importante dibattito sulla Programmazione FESR 2021-2027 e sul ruolo del Comune di Matera, e l’analisi della crisi idrica regionale con la posizione da assumere in Acquedotto Lucano. Anche la proposta di istituire percorsi di formazione gratuiti in tema di sicurezza stradale e mobilità sostenibile per gli studenti, il sostegno ad azioni contro la violenza di genere nelle scuole sono rimasti in sospeso.
Pretendere che l’opposizione fornisca il numero legale della maggioranza qualificata (22 voti) necessario per l’elezione del Presidente, senza che ci sia stato alcun reale dialogo e confronto sul nome proposto, è un’assurdità politica e istituzionale. Tanto più che un Presidente di fatto c’è: il consigliere anziano facente funzione Donato Braia, per il quale anche oggi sono state espresse attestazioni di stima persino dal centrodestra.
La nostra presenza in aula, e quella di tutta l’opposizione, non è e non sarà mai in discussione quando si tratta di temi importanti per Matera. Ma la scelta del Presidente del Consiglio è un atto di alta valenza politica e deve scaturire da un confronto serio, non da imposizioni calate dall’alto. La nostra linea è chiara e coerente: la mancata elezione del Presidente è una responsabilità esclusiva della maggioranza che non riesce a compattarsi.
Chiedo con forza al Sindaco Nicoletti di prendere atto di questa situazione e di intervenire per sbloccare l’impasse. Matera non merita di essere bloccata da questa guerra di potere. La città ha bisogno di risposte immediate e non può più aspettare che la maggioranza definisca la sua spartizione di cariche. Non accetteremo che i temi fondamentali per la città, che giacciono in attesa da troppo tempo, vengano usati come merce di scambio o arma di ricatto. Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare e a denunciare questa situazione inaccettabile, agendo sempre e solo nell’interesse dei cittadini.