25 Novembre – Giornata contro la violenza di genere

Oggi, come copresidente dell’Associazione Voci di Speranza di Matera e come Consigliere Comunale, desidero lanciare un messaggio di impegno, memoria e responsabilità collettiva.
I numeri sono allarmanti: secondo l’ISTAT, nel 2024 in Italia ci sono stati 106 femminicidi, quasi uno ogni tre giorni.
E non dimentichiamo che 6,4 milioni di donne (il 31,9% delle italiane tra i 16 e i 75 anni) ha subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nella vita.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la violenza di genere è un fenomeno strutturale, che attraversa tutti gli strati sociali e ha effetti profondi sulla salute pubblica.
Nel nostro territorio materano, ricordiamo due donne il cui sacrificio interpella ancora oggi la nostra coscienza: Vita Maria Farina, uccisa nel 2000, e Anna Rosa Fontana, vittima nel 2010. A loro sono state dedicate due strade dalla città, per mantenere viva la memoria.
Tuttavia, è deludente che spesso queste dediche non trovino spazio nei comunicati ufficiali istituzionali, come se la loro storia venisse relegata in un angolo della nostra memoria collettiva.
Il mio messaggio più importante, però, è un altro: non basta un solo giorno, il 25 novembre, per dirci “basta”. Il rispetto tra le persone, la prevenzione della violenza, la cultura della parità devono essere al centro del nostro agire ogni giorno, non solo oggi o in questa settimana.
👉 Come associazione e come amministrazione, dobbiamo continuare a:
- Educare: promuovere programmi nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro e nella comunità per contrastare mentalità e stereotipi che alimentano la violenza.
- Sostenere: garantire risorse per i centri antiviolenza, per il supporto psicologico e legale alle vittime, e per percorsi concreti di emancipazione.
- Ricordare: mantenere viva la memoria delle vittime anche attraverso la toponomastica, attraverso iniziative culturali, ma anche con il linguaggio delle istituzioni.
- Agire: rafforzare le misure di prevenzione, denunciando ogni forma di violenza, collaborando con le forze dell’ordine e le reti di protezione.
Il cambiamento non nasce solo dalle leggi ma da una cultura del rispetto. Oggi rinnovo il nostro impegno, da Voci di Speranza e da rappresentante delle istituzioni, per una Matera dove nessuna donna si senta mai sola, e dove la violenza non sia più tollerata.
A tutte le donne che hanno vissuto e vivono la paura: Non siete sole. A tutta la nostra comunità: È responsabilità di ciascuno di noi difendere la dignità e la vita.


