Politica e società

Il mio primo intervento nel nuovo Consiglio Comunale di Matera 30/06/2025

Il mio primo intervento da consigliere comunale e capo gruppo del M5S nel nuovo consiglio comunale che vede sindaco Antonio Nicoletti, a cui ho rivolto sinceri auguri di buon lavoro e disponibilità a collaborare se pur nel ruolo di consigliere di opposizione. Un ruolo che svolgerò con la stessa fierezza e impegno rispetto al ruolo di sindaco uscente. Ho voluto ricordare anche il volto fragile e dignitoso della sofferenza, quella del popolo palestinese, per il quale ho depositato una mozione che chiederà al Consiglio Comunale di riconoscere lo stato della Palestina.

Quella che abbiamo vissuto è stata una settimana importante, intensa, carica di emozioni, tensioni e retroscena. Una settimana di trattative serrate, di chiacchiericcio politico, voci di contese su incarichi e postazioni. E’ anche normale, ci siamo passati anche noi.

Ma è stata anche una settimana in cui il mondo ci ha mostrato due volti opposti dell’umanità. Da un lato, la politica con il suo chiacchiericcio effimero, come lo sfarzo di eventi mondani, penso ai matrimoni VIP a Matera come a Venezia. E poi abbiamo un altro lato dell’umanità, il volto fragile e dignitoso della sofferenza. Nei giorni scorsi ho visto il video della piccola Hala, una bambina che ha perso i genitori in un bombardamento. Non avrà avuto otto anni. Con il fratello, trascina due taniche d’acqua sotto il sole cocente. Non piange. Non si arrende. È un’immagine che dovrebbe farci riflettere su cosa davvero conta.  Almeno 50 persone sono state uccise a Gaza dagli attacchi israeliani da venerdì sera, secondo quanto riportato dal personale sanitario sul posto. E’ giusto ricordare che quasi tutti i bambini che vivono a Gaza sono malnutriti, feriti o mutilati. Il 75% della rete idrica è distrutto. Solo a Gaza ci sono 40.000 donne in attesa di partorire senza assistenza sanitaria. Gli ospedali rimasti funzionanti sono sovraccarichi e privi di elettricità e carburante. Dobbiamo ricordare il popolo palestinese, la sua sofferenza, il suo sacrificio, come quello di tutte le vittime di guerre assurde. Ed è per questo che ho deciso di depositare una Mozione che chieda e impegni il Consiglio, il sindaco, la giunta a riconoscere lo Stato della Palestina e si impegni a contrastare le politiche di riarmo. Spero che sia unanime il consenso di tutta la massima assise. Seguite i miei canali vi terrò aggiornati.

Ho avuto il privilegio di fare il sindaco di questa città, e sono in pochi a comprendere il significato di questa esperienza che mi inorgoglisce. Ma oggi siedo con medesima fierezza in quest’Aula come rappresentante del gruppo del Movimento 5 Stelle, una forza nazionale, un partito con un simbolo, come ce ne sono rimasti pochi, almeno qui all’opposizione, progressista, riformista, di centrosinistra, che non teme di stare all’opposizione ma che non rinuncerà mai alla responsabilità e alla proposta. Quindi rinnovando gli auguri a tutte/i consiglieri comunali, vorrei ribadire che quella del M5S,  sarà un’opposizione dura quando serve, vigile sempre, ma costruttiva e leale. Perché l’interesse che ci guida è solo quello della comunità materana.

Non ci interessano incarichi né poltrone, non chiediamo presidenze o deleghe. A noi interessa la città. E i cittadini lo sanno.

Matera ha davanti sfide complesse. (Anche io ho avuto modo di confrontarmi con il sindaco in questi giorni, e) ho apprezzato parole di stima e riconoscimento del sindaco per quanto realizzato in questi anni, sia dal Commissario prefettizio che dalla mia amministrazione. Parole che fanno giustizia rispetto ad attacchi politici del passato, anche da parte di esponenti dell’attuale maggioranza. Ma si sa: in politica si cambia idea, a volte si cambia casacca, ma quel che conta, però, sono i risultati.

E i risultati parlano chiaro: 33 milioni di euro ottenuti sul PNRR che ora vanno gestiti e portati a compimento; i bandi per la gestione dei contenitori culturali, con le comunità patrimoniali; i bandi per la gestione degli impianti sportivi , Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, Continuare a investire su scuole, strade, e non da ultimo, il tema dei bonus libri, che non è ancora stato erogato.

Matera ha bisogno di onestà, anche quella intellettuale di chi dice la verità, di coraggio e visione. C’è necessità, di andare avanti su punti come quelli da me elencati. Noi ci saremo come opposizione responsabile, dura, vigile ma anche propositiva, ma occorre abbinare le parole di disponibilità e concretezza, risultati.

Come diceva Sandro Pertini:
«Chi ha il coraggio di dire la verità e di difendere i diritti degli ultimi, sarà sempre dalla parte giusta della storia.» Ecco: è questa la bussola per capire da che parte stare. Grazie.

Domenico Bennardi

Capo gruppo M5S nel Consiglio Comunale di Matera

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