Qualche riflessione sulla classifica del Sole 24ore sulla qualità della vita

Nella classifica del Sole 24ore sulla qualità della vita delle province italiane, il sud mostra ancora tutte le sue difficoltà, basta considerare che le ultime 25 posizioni sono tutte occupate da province del sud. La provincia di Potenza arretra all’88esimo posto, almeno quella di Matera rimane stabile. Ma i numeri vanno letti con attenzione perché possono dare utili spunti di riflessione. Dai dati emerge anche qualche segnale positivo, soprattutto per Matera su alcuni indicatori come nella voce “Affari e lavoro” con una progressione importante della città dei Sassi di ben 54 posizioni arrivando in quest’anno a salire al 34esimo posto a livello nazionale, mentre Potenza rimane ferma al 90esimo ed è purtroppo ultima 107esima, per la voce “Tasso di infortuni sul lavoro mortali e con invalidità permanente” anche qui Matera registra un balzo importante arrivando in 44esima posizione a livello nazionale. Nella voce “Ricchezza e consumi” le due province della Basilicata salgono entrambe, la Capitale europea della cultura addirittura di 13 posizioni e Potenza di 8. Ma ribadisco il dato generale dovrebbe farci riflettere sulla questione meridionale ancora irrisolta e pensare che c’è chi con la legge sull’autonomia differenziata vorrebbe definitivamente affossare il sud e considerarlo come “un nostro problema” e non di un intero Paese solidale e unito come dice la costituzione, c’è ancora tanto da fare ma c’è anche bisogno di una mano forte dal governo centrale che creda in un sud dalle tante potenzialità e come risorsa nazionale, superando però le tante carenze infrastrutturali, altro che autonomia differenziata.
Domenico Bennardi
Vice Presidente del Consiglio Nazionale ANCI
