Premiazione Concorso Scorza e Mollica 2026

Matera si prepara a vivere un pomeriggio in cui il profumo della tradizione si mescola con la forza della scrittura e dell’arte visiva. Sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 17:30, la Sala Conferenze Openspace dell’Apt Basilicata, nel cuore di Palazzo dell’Annunziata, ospiterà l’atto conclusivo della seconda edizione del Concorso Internazionale Letterario e Fotografico intitolato a Scorza e Mollica.
Un appuntamento che quest’anno ha scelto di mettere al centro il legame profondo tra la panificazione e i popoli del Mediterraneo, trasformando il pane in un simbolo universale di cultura, memoria e fratellanza. L’iniziativa, nata dalla sinergia e dal patrocinio di realtà vitali del territorio come l’Associazione MUV Matera, Slow Food Matera, Slow Food Basilicata, la rete Città del Pane, Confersercenti, Assopanificatori e la Camera di Commercio della Basilicata, rappresenta molto più di una semplice premiazione.
Nel corso della cerimonia verranno finalmente svelati i vincitori delle tre sezioni in gara, ossia prosa, poesia e fotografia, selezionati con grande cura dalle giurie presiedute rispettivamente da Marisa Salabelle, Domenico Di Stefano e Nicola Laricchia. Gli elaborati arrivati sul tavolo della segreteria hanno dimostrato una qualità artistica e narrativa straordinaria, confermando come il re della tavola sappia ancora ispirare racconti capaci di toccare le corde più profonde dell’animo umano.
Tra le pagine della sezione prosa troviamo storie che spaziano dalla memoria collettiva alla quotidianità più intensa, con titoli suggestivi come Amarsi, Gesti antichi, Il cozzetiello e il mare dietro i palazzi, Il pane di Aisha, Il pane di Youssef, Il pane sepolto, Il re del forno, Il respiro della cenere, L’umanità del pane, La filosofia del pane e Panenostro. Emozioni altrettanto forti emergono dai versi della sezione poesia, dove la farina e il lievito si fanno poesia civile in componimenti come Briciole di fratellanza, Briciole, Come un rosario, Cuore di mollica, Fiato di pane, Finché c’è pane, Il pane, La ballata del pane, L’anarchia del pane e del cuore, Sovrano senza corona e Tu che giaci nel pane dei ricordi. Infine, la sezione fotografica ha saputo fermare il tempo attraverso sguardi e gesti carichi di significato, immortalati in scatti finalisti intitolati Benedizione quotidiana, La panella di nonna, Femmina come la terra, Il nastro dorato, Fragrante, Laboratorio per bambini, Buono come il pane, Cuore di pane e Pane e vita.
L’invito per tutti gli appassionati, i curiosi e gli amanti della cultura locale è dunque per sabato pomeriggio a Matera, per celebrare insieme i finalisti e i vincitori di un concorso che sa di casa, di radici e di futuro.
