MateraSport e tempo libero

Piscina Comunale e PalaSassi, tra riaperture tardive e progetti fermi. Nicoletti chiarisca i ritardi e le responsabilità

La riapertura della piscina comunale del PalaSassi è una buona notizia per gli atleti, le società sportive e le famiglie di Matera. Ma non può diventare un’occasione per archiviare mesi di disagi, incertezze e ritardi. La vera domanda è un’altra​: perché si è arrivati a questo punto e perché la programmazione degli impianti sportivi continua a procedere con tanta difficoltà?
Già a fine agosto avevo segnalato le criticità legate alla chiusura della piscina e l’assenza di certezze sulla ripresa delle attività. Una situazione che ​come ci segnalano cittadini e sportivi ha penalizzato atleti agonisti, associazioni, utenti e famiglie, proprio mentre si avvicinava l’avvio della nuova stagione sportiva.
Oggi la riapertura, annunciata dal Comune a partire dal 12 ottobre, rappresenta certamente un passo avanti. Resta però un dato significativo: la fruizione dell’impianto riparte utilizzando gli orari della precedente stagione, mentre la procedura per l’assegnazione definitiva degli spazi sportivi per il 2026/2027 è ancora in corso.
Da più parti si è ripetuto che la vasca fosse ormai pronta, ma la questione non poteva essere ridotta soltanto alla sua riapertura materiale. Occorre chiarire​ se sarà confermato il nuoto libero e anche che cosa sia accaduto dopo i controlli igienico-sanitari e gli eventuali sopralluoghi dei NAS. Sono state riscontrate irregolarità? Quali prescrizioni sono state impartite e quali interventi sono stati effettuati per superarle? Il Comune renda note, nei limiti consentiti dalla normativa, le risultanze dei controlli e le misure adottate, così da garantire la necessaria trasparenza e rassicurare famiglie, atleti e società sportive sulla sicurezza e sulla qualità del servizio.
È legittimo, quindi, chiedere all’Amministrazione quali siano state le cause dei ritardi, quali misure siano state adottate per limitare i disagi e quando atleti e società potranno contare su una programmazione definitiva e stabile.
Ma la questione del PalaSassi non si esaurisce con la piscina. Resta aperta anche la vicenda del Volley Matera, sulla quale ho già presentato un’interrogazione per chiedere chiarezza sui criteri di assegnazione delle palestre e sulle difficoltà che rischiano di compromettere la regolare attività della società. C’è anche la vicenda del project financing relativo all’impianto sportivo «Salvatore Bagnale». Con la deliberazione di Giunta n. 22/2024, con la mia Amministrazione, il Comune ha riconosciuto il pubblico interesse della proposta e individuato il promotore. Il progetto di fattibilità tecnico-economica risulta protocollato il 10 febbraio 2025. Eppure, secondo gli atti in mio possesso, a oltre quattordici mesi di distanza mancava ancora una determinazione conclusiva, tanto che il soggetto promotore avrebbe preannunciato iniziative legali. Anche su questi fronti attendiamo risposte concrete dall’Amministrazione. Quando un progetto relativo a un impianto sportivo viene riconosciuto di pubblico interesse, cittadini e associazioni hanno diritto di sapere quale sia il suo stato, quali ostacoli ne impediscano l’avanzamento e quali siano le intenzioni concrete del Comune. Con una nuova Giunta o un nuovo Sindaco non viene meno questo suo riconoscimento.
Non basta annunciare la riapertura di una struttura o rivendicare singoli risultati. Governare significa programmare, rispettare i tempi, concludere i procedimenti e offrire certezze a chi pratica sport e a chi investe energie e risorse nelle attività sportive cittadine.
Per questo chiedo al sindaco Nicoletti di fare chiarezza sia sulla gestione della piscina del PalaSassi sia sul futuro dell’impianto «Salvatore Bagnale». Matera ha bisogno di una politica dello sport che guardi oltre le emergenze e le soluzioni temporanee.
In una fase in cui il dibattito politico cittadino sembra assorbire molte energie dell’Amministrazion​e, è doveroso ricordare che la priorità deve restare il funzionamento della città. I cittadini si aspettano risposte concrete sui servizi, sugli impianti pubblici e sui progetti attesi da tempo, non soltanto rassicurazioni e annunci.

Domenico Bennardi
Consigliere comunale di Matera – Movimento 5 Stelle

Lascia un commento