Politica e società

Ridiamo voce alle donne che hanno contribuito a fare grande Matera: la nostra proposta per l’avviso ANCI

Matera non è fatta solo di pietra e paesaggi, ma di storie. Molte di queste storie hanno il volto e la forza di donne straordinarie che, pur avendo influenzato profondamente la nostra comunità, sono rimaste troppo spesso nell’ombra o confinate in un ricordo privato.

Oggi ho depositato, come primo firmatario, un Ordine del Giorno urgente per chiedere che la nostra città partecipi ufficialmente all’avviso pubblico nazionale “L’Italia delle Donne” (Edizione 2025). È un’iniziativa della Presidenza del Consiglio e dell’ANCI che punta a riscoprire biografie femminili legate ai territori e a trasformarle in memoria nazionale condivisa.

Perché è importante? Non è solo un atto burocratico. Partecipare significa riconoscere il valore di figure che hanno dato tutto per Matera nei campi dell’impresa, delle arti e del sociale. Penso alla sapienza corale delle ricamatrici e tessitrici dei Sassi, custodi di un’arte che era economia e resistenza. Penso alle donne della Riforma Fondiaria degli anni ’50, pilastri della nostra rinascita agricola. E penso a leader come Anna Avena, Nunzia Suglia o la carismatica bracciante Marianna Menzano.

Un impegno corale Voglio ringraziare di cuore i colleghi consiglieri che hanno sottoscritto con me questa proposta: Vincenzo Santochirico, Marina Rizzi, Raffaele Angelo Cotugno, Luca Colucci e Annunziata Antezza. Insieme, chiediamo che il Sindaco e la Giunta non perdano questa occasione e che l’Odg venga discusso già nel Consiglio Comunale di lunedì prossimo.

Matera, già Capitale Europea della Cultura, ha il dovere morale di onorare queste “storie invisibili”. Chiediamo che l’amministrazione attivi un percorso partecipato, coinvolgendo storici, associazioni e istituzioni culturali, perché questa non deve essere la candidatura di una parte politica, ma di tutta la città.

È il momento di dare a queste donne il posto che meritano nella nostra toponomastica, nei nostri parchi e, soprattutto, nel racconto della nostra identità.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi in Consiglio.

E voi cosa ne pensate? Quale figura femminile della storia di Matera vorreste candidare o veder valorizzata? Scrivetemi le vostre proposte nei commenti qui sotto o scrivete a domeniko75@gmail.com

Domenico Bennardi

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