Matera e la gestione dei rifiuti per i prossimi 9 anni: la partecipazione dei cittadini al centro della scelta

Torno sulla gestione dei rifiuti, perché tra poco sarà portata in Consiglio la delibera per l’approvazione degli indirizzi per il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti della nostra città, per i prossimi nove anni: perché la partecipazione dei cittadini deve essere al centro di questa scelta, e dovrebbe essere così per non ripetere certi errori di 8 anni fa, ma soprattutto per trovare insieme attraverso il confronto tra Amministrazione, residenti, commercianti, associazioni, soluzioni e migliorie. Perché è in dubbio che qualcosa (almeno qualcosa) del nuovo sistema vada modificato e migliorato.
Per questo oggi sono stato di nuovo in pizza, in mezzo alla gente, insieme ad altri colleghi dell’opposizione, ed è proprio attraverso questo contatto diretto con la nostra comunità che si avverte la voglia reale di essere ascoltati e di incidere sulle decisioni che riguardano il futuro della città. Il fatto che in meno di ventiquattro ore siano arrivate oltre mille risposte al nostro questionario rappresenta un segnale straordinario, chiaro e inequivocabile. Matera non vuole rimanere una spettatrice passiva di decisioni calate dall’alto, ma chiede a gran voce di contare e di esprimere un parere su un tema cruciale come la gestione dei rifiuti urbani.
In questi giorni si sta discutendo e si stanno ponendo le basi per l’organizzazione del nuovo bando per la raccolta differenziata, un provvedimento strategico che traccia la linea e le modalità della gestione ambientale per i prossimi nove anni. Trattandosi di un impegno così duraturo, non possiamo accontentarci di un semplice copia e incolla del passato né di confermare passivamente ciò che già esiste. Per costruire una città più pulita, virtuosa ed efficiente è fondamentale analizzare con trasparenza e pragmatismo l’esperienza di questi anni, capendo a fondo cosa ha funzionato bene, riconoscendo le criticità che hanno creato disagi e individuando le soluzioni più adatte per migliorare il decoro urbano nei quartieri e nei borghi.
Serve un confronto aperto, costruttivo e senza filtri tra la cittadinanza e le forze politiche, con un obiettivo finale molto semplice e condiviso da tutti, ovvero garantire un servizio di igiene urbana nettamente migliore e al contempo ottenere una riduzione dei costi e delle bollette a carico delle famiglie e delle imprese materane. Trasparenza e ascolto devono tradursi in strumenti pratici di cittadinanza attiva, perché la gestione quotidiana di un servizio fondamentale riguarda la vita concreta e le tasche di ciascuno di noi.
Per questo motivo rinnovo con forza l’appello a tutti i residenti. Stanno per decidere per te e per la tua quotidianità, ed è importante non lasciare che siano solo altri a stabilire come verrà gestita la pulizia della nostra città per il prossimo decennio. Bastano pochissimi minuti per far sentire la tua voce e condividere la tua esperienza. Puoi compilare il breve questionario online direttamente a questo indirizzo: https://forms.gle/rp6mLXmj9jvp7tAR9
Ogni risposta è un tassello fondamentale per raccogliere esigenze reali e proposte concrete. Decidiamo insieme il futuro e la gestione quotidiana di un servizio essenziale per Matera.






