Opera di Salvatore Sebaste: a distanza di un anno, che fine ha fatto “Prato Rosso”?

È passato quasi un anno da quando è esplosa la questione legata alla rimozione della tela “Prato Rosso” del Maestro Salvatore Sebaste. Un’opera realizzata nel 1986 e generosamente donata al Comune di Matera nel giugno del 2024 con un’unica, fondamentale e non negoziabile condizione posta dall’artista: garantire che l’opera rimanesse esposta, fruibile e accessibile a tutti i cittadini.
Proprio per rispettare questo chiaro vincolo morale e formale, la tela era stata collocata nella Sala “Mandela” del Municipio, sede di incontri pubblici, conferenze stampa e commissioni, accanto alle opere del Maestro José Ortega. Una cornice ideale per dare il massimo risalto e la giusta dignità all’opera e al donatore.
La rimozione e le promesse disattese
Inspiegabilmente, l’attuale Amministrazione ha deciso di rimuovere l’opera dalla Sala Mandela, sostituendola con delle semplici stampe. Alle nostre precise richieste di chiarimento contenute in un’interrogazione consiliare, il Sindaco Antonio Nicoletti si era limitato a rispondere in aula che “l’opera troverà la giusta collocazione anche perché non si discute la qualità della stessa”.
A distanza di quasi un anno da quelle rassicurazioni di facciata, la realtà è ben diversa: non sappiamo dove sia finita la tela, in quali condizioni sia custodita e quando verrà finalmente rispettata la volontà dell’artista.
Il confronto con le altre istituzioni: il caso della Questura
Il contrasto nell’attenzione verso il patrimonio culturale è evidente se si guarda ad altre realtà del nostro territorio. Anche la Questura di Matera, anch’essa beneficiaria della donazione di un’opera da parte del Maestro Sebaste, custodisce e valorizza gelosamente la propria tela all’interno della Sala Conferenze Stampa, garantendone la cura e la dovuta visibilità.
Al Comune di Matera, invece, in quasi 365 giorni non si è stati capaci (o non si è voluto) trovare una collocazione adeguata per un dono fatto all’intera comunità.
Il nostro impegno
Non si tratta di una banale polemica sul patrimonio artistico, ma di rispetto verso un grande Maestro del nostro territorio e verso una condizione di donazione solennemente accettata dal Comune.
Torneremo a interrogare l’Amministrazione in Consiglio Comunale per pretendere risposte certe: Matera ha il diritto di sapere dove si trova l’opera “Prato Rosso” e quando tornerà a essere patrimonio visibile di tutti i cittadini.
