Matera

Zona 33 e Via La Martella a Matera: a rischio 290mila euro pubblici? La mia verità in Consiglio

Ho deciso di intervenire pubblicamente e di presentare una circostanziata interrogazione consiliare per fare chiarezza su una vicenda che riguarda da vicino la trasparenza amministrativa e la tutela dei fondi pubblici della città di Matera. Parlo della gestione dei lavori di completamento delle opere di urbanizzazione nella Zona 33 Commerciale, in Via La Martella, un’area strategica per la viabilità e il tessuto economico locale che per oltre trent’anni ha vissuto in uno stato di grave degrado e stallo burocratico.

Nel giugno del 2024, durante la mia esperienza alla guida dell’Amministrazione comunale, avevamo finalmente sbloccato questo annoso cantiere approvando in Consiglio Comunale la Delibera numero 30. Quello storico atto amministrativo consentì non solo di avviare e completare i lavori della nuova rotatoria, ma stabilì con estrema chiarezza le regole finanziarie dell’intervento. Il Comune di Matera decise infatti di anticipare in via sostitutiva circa 293 mila euro per realizzare lo Stralcio 2 delle opere, prendendosi l’impegno vincolante di recuperare interamente quelle somme dai lottizzanti privati che negli anni si erano resi inadempienti. La delibera fissava precise direttive affinché gli uffici competenti avviassero l’accertamento in entrata e le relative azioni di riscossione e rivalsa coattiva.

La recente risposta scritta fornita dall’Assessore ai Lavori Pubblici alla mia interrogazione ha purtroppo rivelato un quadro sconcertante di inerzia gestionale. L’Amministrazione in carica sostiene infatti l’impossibilità di procedere a causa della prescrizione delle vecchie polizze fideiussorie stipulate nel lontano 1995, dimenticando o ignorando un fondamentale principio giuridico: l’inoperatività delle garanzie assicurative non estingue affatto la responsabilità diretta e l’obbligazione pecuniaria in capo ai soggetti privati inadempienti. L’aspetto più grave ammesso candidamente dalla Giunta è che ad oggi non risulta avviata alcuna procedura di recupero crediti, né la notifica di decreti ingiuntivi o atti formali di messa in mora.

Questa prolungata inattività rischia di produrre conseguenze gravissime per la comunità materana. Da un lato prefigura un concreto rischio di danno erariale per le casse comunali qualora i crediti dell’Ente dovessero andare definitamente in prescrizione; dall’altro blocca la realizzazione dello Stralcio 3, lasciando ancora incompiuto lo snodo fondamentale dell’intersezione tra Via La Martella e Via Conversi, nei pressi del Bar Di Simine. Non possiamo permettere che alle legittime attese dei cittadini si risponda con l’inefficienza e con il rischio di far pagare alla collettività i debiti dei privati. Per queste ragioni ho chiesto alla Giunta di dare immediata ed esecutiva attuazione agli indirizzi del Consiglio Comunale e ho sollecitato la Segretaria Generale ad avviare le dovute verifiche interne per tutelare l’integrità del bilancio del Comune di Matera.

📺 Guarda il video integrale della seduta e della mia contro-replica in Consiglio Comunale:

In basso la mia interrogazione e a seguire la risposta dell’Assessora Gaudiano

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