SS7 Matera-Ferrandina: scippati milioni alla città. Ecco le mie 4 domande a Salvini e Pepe

Le recenti ammissioni dell’assessore regionale Pasquale Pepe in Consiglio comunale nascondono una verità drammatica: per il raddoppio della SS7 e il Bypass di Matera non c’è un euro per i cantieri. L’opera è stata ufficialmente declassata a categoria “Oltre Piano” nei documenti programmatici di Ministero e ANAS, ovvero rinviata a data da destinarsi.
Grazie a una serie di interlocuzioni e corrispondenze riservate emerse tra la Regione Basilicata e i Ministeri competenti, siamo riusciti a ricostruire i dettagli di un vero e proprio scippo politico e contabile.
I dati dell’inganno:
- Il taglio dei 4,8 milioni: La Delibera CIPESS n. 78 (aprile 2025) ha revocato 4.800.000 euro per la progettazione a causa della flemma della Regione Basilicata, che ha fatto scadere i termini di legge senza esprimere i pareri ambientali in tempo.
- Briciole per la carta: Dei fondi iniziali restano solo 2,5 milioni di euro (utili solo per i progetti). Per i lavori veri e propri lo stanziamento attuale è di 0,00 euro, lasciando un buco record di 500 milioni per coprire l’opera (costo totale € 502.571.709).
- Il primo scippo del 2020: Le carte riservate svelano che il Bypass di Matera aveva già 62,3 milioni di euro reali in cassa, “requisiti” dal MIT nel 2020 con la scusa dell’emergenza Covid e mai più restituiti al territorio nonostante gli accordi politici.
- Il bluff geopolitico: La scheda ANAS n. 8 da 65 milioni del 2022 non solo era a “finanziamento zero”, ma spostava il tracciato lontano da Matera urbana, verso la costa. Una manovra che coincide con il peso politico dei vertici della Lega nell’area jonica, capaci di blindare ben 35 milioni di euro per le sole strade complanari della Basentana a Bernalda, mentre il capoluogo veniva lasciato a secco.
Basta promesse: le mie 5 domande aperte alla Lega, al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e al suo assessore regionale Pasquale Pepe dello stesso partito:

- Dove sono finiti i 62,3 milioni del Bypass urbano di Matera? Perché la filiera della Lega non ne ha mai preteso la restituzione dopo il Covid?
- Perché avete fatto scippare altri 4,8 milioni? Potete smentire che la colpa sia dei ritardi burocratici della Regione Basilicata nell’esprimere i pareri ambientali?
- Come si finanzia un’opera da 502 milioni con sole briciole? Dove pensate di trovare i 500 milioni di euro mancanti per aprire i cantieri veri?
- Perché a Bernalda si trovano 35 milioni per le complanari e a Matera zero euro per la sicurezza della SS7? Perché questa palese disparità di trattamento politico a favore delle vostre roccaforti elettorali?
- La vita dei lucani viene prima o dopo il Ponte sullo Stretto? È accettabile bloccare la Matera-Ferrandina mentre si difendono a oltranza i miliardi per il Ponte?
Insieme al deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti, che ha già depositato un’interrogazione parlamentare urgente alla Camera, pretenderemo risposte chiare a questo scandalo. La sicurezza sulla SS7 è un diritto, non una concessione politica. Non faremo un solo passo indietro.