Politica e società

Maggioranza senza visione e ostaggio di trasformismi e poltrone. Bocciati investimenti urgenti su strade e scuole.

Il Consiglio Comunale di oggi ha approvato il Rendiconto 2025, ma quello a cui abbiamo assistito è un teatrino che nulla ha a che fare con il bene della nostra città. Il bilancio è passato per un solo voto (17 a 16), e questo è stato possibile solo grazie all’ennesimo “salto della quaglia”: il settimo consigliere che, in soli otto mesi, ha deciso di passare dall’opposizione alla maggioranza del Sindaco Nicoletti. Una politica fatta di poltrone e accordi di palazzo che offende gli elettori.

Ma c’è un dato che più di ogni altro dovrebbe far riflettere: questo bilancio chiude con un avanzo record di quasi 7 milioni di euro. Sono soldi dei materani che restano chiusi in un cassetto perché questa amministrazione non ha la capacità di spenderli, di progettare, di trasformare i finanziamenti in cantieri reali.

Proprio per questo, ho presentato in aula un Ordine del Giorno urgente per dare un senso a quel tesoretto fermo al palo. Insieme a tutta l’opposizione, che ha sostenuto compatta la mia proposta, ho chiesto un impegno concreto e immediato: investire subito 4 milioni di euro per le vere emergenze di Matera.

La nostra proposta era chiara e di buon senso:

  • 2 milioni per un piano straordinario di riasfaltatura delle nostre strade urbane, ormai diventate un percorso a ostacoli;
  • 1 milione per la viabilità rurale ed extra-urbana, dimenticata da troppo tempo;
  • 1 milione per la sicurezza delle nostre scuole, dove i nostri figli passano gran parte della giornata.

La risposta della maggioranza? Un muro. Hanno respinto il mio Ordine del Giorno per un solo voto di scarto. Evidentemente, per il Sindaco Nicoletti e la sua coalizione, le strade di Matera e le nostre scuole non necessitano di investimenti urgenti. Eppure basta uscire dal Municipio per accorgersi che la città sta cadendo a pezzi.

Sono profondamente amareggiato, non tanto per la bocciatura di un atto a mia firma, quanto per l’occasione persa per Matera. Vedere una maggioranza così chiusa nella propria presunzione, che preferisce negoziare assessorati con i nuovi arrivati piuttosto che ascoltare una proposta costruttiva per il decoro urbano, fa male alla città e allontana i cittadini, specialmente i più giovani, dalla politica.

Io però non mi scoraggio. Insieme ai colleghi che oggi hanno votato con coerenza, continuerò a portare in aula il grido di chi vive Matera ogni giorno. Se loro scelgono la paralisi e il compromesso, noi scegliamo la coerenza e il lavoro per il territorio. Il bene di Matera si può fare anche dai banchi della minoranza, e noi non faremo un passo indietro.

Domenico Bennardi

In basso l’ordine del giorno che l’opposizione ha proposto con me primo firmatario e respinto dalla maggioranza

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